— Il diavolo se la porti! — esclamò calorosamente Roberto, mentre Elisa tornava indietro. — Cos'aveva in capo con tutte quelle storie? Io non ci ho capito. E lei?

— Credo, suppongo... Oh, Roberto è terribile quella donna!

— Uhm!... Certo... ha uno spirito, un brio! Ma... mi dica ora, Contessa, è vero, è vero?

Ella impallidì. — Vero? Ma cosa?

— Ch'ella parte!

Elisa ebbe un piccolo senso di spasimo — Forse... — mormorò.

Egli insistè — Ma perchè?

— Perchè? — Il perchè vero saliva impetuoso e appassionato alle pallide labbra di lei. Ma si dischiusero solo per accampare i motivi plausibili della partenza, la malattia, l'appello della zia.

Egli disse irriverentemente: Al diavolo anche la zia!

Non era persuaso. Prese però a riflettere e si ricordò.