— Ebbene? — le chiese questa impetuosamente.
— Eh! che furia! — Toglietevi almeno il mantello. Vi sta così bene che è un peccato. Ma...
— Via, per carità! — rispose Elisa sbottonandosi nervosamente.
Egli la guardava, ridendo, ma subito fece una faccia lunga e contrita.
— Bastonate il vostro servitore, Contessa. Egli è reduce da un fiasco.
Ella rimase non sorpresa, ma accorata.
— Me l'immaginavo — sospirò. — Che disdetta! Un così buon partito... Ma cosa le trova poi... colui? Non gli par bella forse?
— Bellissima. Egli rende piena giustizia ai pregi fisici della vostra amica. Una sola cosa gli parve insufficiente in lei.
— E cosa?
— L'anima, cara Contessa.