— No, non ve lo dico, cos'è. Non potreste credermi e non sapreste mutarlo. Tutto sta, d'altronde, nel risultato finale. Può darsi che la vostra imperdonabile audacia faccia capo ad un esito fortunato, per qualcuno almeno e per qualche tempo. Non parlo che per un'induzione tutta mia, e non ho neppure il diritto di spiegarvi più esplicitamente il mio pensiero o la mia ubbia, come credete. Un avvertimento preciso potrebbe parere una nota falsa e lasciar poscia un'eco stuonata. Ora bisogna che vada. Mi scriverete di tutto ciò?
— Ben inteso. Vi dirò dei nostri progressi, dei miei progetti... Sapete... il marito di Marina! Il coronamento dell'edificio!
— Ah! — diss'egli vivacemente: — Ma certo; avete da farvi perdonare il fiasco di quindici giorni or sono. Do la mia speciale approvazione a questo progetto. Fate, per amor del cielo, ch'egli sposi al più presto la vostra bellissima, ammirabile amica.
— Oh! — disse Elisa ridendo — vi ci ho colto. L'ammirate ora, vi siete convertito, eh? vi ha conquistato?
Don Marcello Plana ebbe un energico moto di protesta, ma subito chinò il capo come assentendo.
— Certo — disse — da qualche tempo, o, per essere più esatto, da qualche mezz'ora, è successa in me una reazione. Ma la mia conquista assoluta donna Marina Negroni la farà solo il giorno in cui vi libererà dalle vostre materne incombenze. E spero che sarà il più presto possibile.
— Oh! — diss'ella — come correte! il matrimonio immediato non entra nel mio programma. Vorrei aver prima il tempo di fare un po' di bene a quel giovane.
— Veramente? E quale?
— Vorrei destare in lui un senso della responsabilità che gli danno il suo nome e la sua fortuna. Non avrà grande ingegno, ma un pochino, del suo ozio, ci hanno colpa l'affetto troppo esclusivo della madre ed altre circostanze. Mi pare impossibile che un po' di aiuto, d'indirizzo, di buona influenza non abbiano a convincerlo, ch'egli non avverta un momento o l'altro l'assoluta necessità di affermare in qualche modo la sua personalità, che egli non provi il bisogno di rendersi utile al suo paese e a sè stesso, più degno di considerazione e di stima.
S'era animata, così parlando. La sincerità e il convincimento delle sue parole agivano su lei stessa, creandole in cuore un'emozione.