La Duchessa aveva ogni tanto delle malattie nervose, che non rendevano facili le mansioni dell'infermiera, e questa era invariabilmente ed esclusivamente sua figlia. Ma non avevano l'una per l'altra nè simpatie di vedute, nè omogeneità di carattere e di principî. Coll'andar del tempo, la vita in comune veniva offrendo ad entrambe delle gravi, odiose difficoltà!

— Ebbene, — disse la Duchessa, allungandosi comodamente nel seggiolone, — come è andata questa gita?

— Benissimo, — rispose Marina.

— Ah! ti sei divertita?

— Assai.

— I cavalieri della brigata sono stati amabili?

— Amabilissimi.

— Specialmente il conte Rescuati, nevvero?

Marina si morse le labbra. Il suo primo impulso era stato quello di lasciar credere alla madre che il giovane avesse preso parte alla gita, ma il sorriso ironico della Duchessa ammonì la giovane che il suo giuoco sarebbe stato facilmente smentito.

— Ah! — disse con indifferenza — sai?...