— Comanda, signora?
A quel secondo appello, ella si scosse e fece un cenno di adesione, senz'altro.
Il vetturino era già in serpa. Si voltò:
— Dove comanda?
— Monteforte, alla villa.
Un ahoo imperioso, una chioccata di frusta, e via.
La strada era bella, tutta vaghezza di colli e pompa autunnale di campagna. Ma pareva triste in quel giorno senza sole, nella bianchezza afosa del tempo rannuvolato.
La signora interpellò ad un tratto il cocchiere:
— Siete il solo vetturino di Monteforte?
L'uomo, un buon diavolaccio, che amava le chiacchiere coi suoi clienti, rispose prontamente: