— No, no lasciatemi dire, non sapete come ciò mi diverte! So d'aver tanti nemici, e questo forma la mia consolazione. It is the zest of life. Tante trame da sventare, tante insolenze da umiliare, tante bassezze da punire.

Tacqui, ma il mio volto parlò forse per me.

— Ebbene? — diss'ella interrompendosi.

Arrossii... non so perchè, e dissi timidamente:

— Sta bene. Ma mi pare che nella vita ci sia qualcosa di meglio di tutto ciò.

Ella taceva, pensando. Un vago sorriso socchiudeva le altere sue labbra. Continuai.

— Il zest della vita non sta forse nell'animosità.... anche la più nobile, la più equa. C'è qualcosa di meglio, Ninì cara, nella vita.

Ella sollevò il capo, dolcemente.

— C'è l'amore — disse adagio, mentre il suo sguardo assumeva una soavità.

— C'è l'amore — ripetei come un'eco.