Michelagniolo Buonarroti in Roma.
(Di mano di Lionardo.)
Di Roma, 1558. Riceuta addì 7 di luglio.
Archivio Buonarroti. Di Roma, (16 di luglio 1558).
CCCXI.
A Lionardo di Buonarroto Simoni in Firenze.
Lionardo. — Io ebi della settimana passata una tua, per la quale intendo come stai bene, e 'l putto ancora. Idio gli dia lunga e buona vita, e di tutto sia ringraziato.
Circa il trebbiano di che mi scrivi, non acade farne scusa, e un'altra volta i danari che tu spenderesti a mandarmene, àrò più caro che tu gli dia per l'amor di Dio, perchè credo che vi sia de' bisogni, e secondo che si dice qua, avete gran carestia; e anche qua par che cominci il medesimo. Altro non m'acade. Ingégniati di vivere e star sano, e racomandami alla Cassandra.
Michelagniolo Buonarroti in Roma.
Archivio Buonarroti. Di Roma, 2 di dicembre 1558.