E a dì primo di marzo 1519 io Pietro Urbano che sto con Michelagniolo ò pagato a Domenico di Mateo di Paolo Morelli, e Andrea di Giovanni d'Andrea de Luchesino suo compagnio, ducati venti d'oro largi, da Setigniano, per conto di cavare nelle cave di Pietra Santa marmi per cavare per Santo Lorenzo di Firenze, come apariscie per contratto che apariscie per sere Filippo Cioni.
4 detto.
E a dì 4 di marzo 1519 ò dato io Pietro Urbano a maestro Donato Benti fiorentino scultore, ducati 10 d'oro larghi per conto de condure e' marmi di Carrara in Pisa.
E a questo pagamento tutto è stato presente e testimoni Michelagniolo e Michele di Piero, e Donato Benti scultore e io Pietro Urbano da Pistoia.
8 detto.
E a dì 8 di marzo 1519 a Giovanni del Giudice da Seraveza ducati dua per conto di conperare u' noce che è 'n sul fiume di Seraveza.
E a dì 8 detto per maestro Biagio di Cristofano, maestro di carra, ducati dua per far principio di pagamento di detto carro de' fare del detto nocie.
E a dì 8 detto a Lazzero e Filippo suo fratello ducati 3 d'oro larghi per conto di fare le casse d'un paio di taglie, e per pali e per un manico d'ulivello in dua pezi.
E a dì 8 sopradetto a Donato ducati tre d'oro largi per pagarne el carro dua, e uno per farne tirare cierte pietre alla marina.