E detto dì dètti sei grossoni per sei carrettate di detta terra per portatura da San Niccolò a San Lorenzo per conto de' sopradetti modegli.

E detto dì dètti soldi dieci per dieci some di detta terra pel detto conto.

E detto dì sedici soldi e otto danari a detto Goro scultore per una giornata che stette per me a fare cavare detta terra.

A dì nove di marzo dètti a Pier manovale quattordici quattrini per una libbra di chiodi per conficcare certe capre per detta opera.

E detto dì per terra bianca, che fu libbre quattrocento sessanta, soldi venti dua e un quattrino a ragione di cinque soldi el centinaio.

E detto dì dua quattrini al Camicia per cacio per mastrice.

E a dì dodici di marzo ebbe Stefano miniatore soldi trenta otto per conto, o vero per parte di danari spesi del suo per conto della Sagrestia: e quali danari se gli ritenne de' venti ducati che mi portò detto dì dallo Spina.[539]

E detto dì dètti a Bastiano legnaiuolo lire sei per quattro giornate, che fu l'ultimo dì che fu finito uno de' modegli delle dua sepolture della Sagrestia.

E detto dì pel medesimo conto lire quattro al Camicia legnaiuolo per quattro giornate.

E a dì detto dètti a Baccio da Frascoli soldi trenta dua per conto di certe asse che dètte a Bastiano legnaiuolo per conto della Sagrestia: e' quali portò Stefano.