[168.] Così nell'autografo. Intendi: altrettanta somma di danari.
[169.] Sta così nell'autografo. Ma vale l'osservazione fatta nella lettera precedente.
[170.] Alessandro Vellutello, il cui Comento alla Divina Commedia fu stampato la prima volta in Venezia dal Marcolini nel 1544.
[171.] La sottoscrizione manca.
[172.] Bernardino di Piero Basso, scarpellino.
[173.] Le cantine.
[174.] Di qui scrive il Del Riccio. Però Michelangelo sottoscrive.
[175.] Michelangelo era stato gravissimamente malato, in modo che era venuta la nuova in Firenze della sua morte. Stette in casa degli Strozzi, ed il Del Riccio, loro ministro ed amico di Michelangelo, lo governò ed assistè con grandissima cura ed amorevolezza.
[176.] La lettera è scritta da messer Luigi del Riccio.
[177.] Di qui scrive Michelangelo.