[425.] Sotto la poesia: Nella memoria delle cose belle; nel detto codice delle Poesie.
[426.] Nel detto codice autografo delle Poesie, sotto il madrigale: Non sempre al mondo è sì pregiato e caro.
[427.] Giuliano de' Medici, fratello di Lorenzino, uccisore del duca Alessandro, e Roberto degli Strozzi, fratello di Pietro e di Leone.
[428.] Della sepoltura di papa Giulio.
[429.] È copia di mano di Luigi del Riccio. Fu pubblicata dal Gaye, Op. cit., vol. II, pag. 305.
[430.] La Cappella Paolina.
[431.] Dal detto codice delle Poesie, sotto il sonetto: Per esser manco almen, Signora, indegno.
[432.] Pubblicata nelle Lettere pittoriche, vol. I, pag. 9; ma quivi è indirizzata a un signor Marchese. Nell'Archivio Buonarroti è una copia tratta dal codice Vaticano delle Poesie, secondo la quale si dà la presente.
[433.] Il Condivi e il Vasari parlano del disegno di un Crocifisso fatto da Michelangelo per la Colonna, che si dice conservarsi ora nella Galleria di Oxford. E da una lettera della stessa Colonna, apparirebbe che Michelangelo, oltre il disegno, le dipingesse ancora un quadro col medesimo soggetto.
[434.] Cavalieri.