[443.] Risponde alla questione sorta allora quale delle due arti, la Scultura e la Pittura, fosse più nobile. Il Varchi, avuto il parere di varii artisti, stampò il Libretto intitolato: Due lezioni di messer Benedetto Varchi: nella prima delle quali si dichiara un Sonetto di messer Michelagnolo Buonarroti; nella seconda si disputa quale sia più nobile arte, la Scultura o la Pittura: con una lettera d'esso Michelagnolo, et più altri eccellentissimi pittori et scultori sopra la questione sopradetta. — In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, impressor ducale. MDXLIX, in-8º.

[444.] Stampata nelle Pittoriche, vol. V, pag. 48.

[445.] Il Libretto di Benedetto Varchi, già citato, col Commento sopra il sonetto di Michelangelo: Non ha l'ottimo artista alcun concetto.

[446.] Fu pubblicata dal Gaye, Opera citata, vol. II, pag. 426, e dal Gualandi nel vol. I, pag. 21, della Nuova Raccolta di Lettere sulla pittura, scultura ed architettura. Bologna, 1844, in-8º.

[447.] Intendi: le sue Poesie.

[448.] Seconda minuta della precedente.

[449.] Cioè, le sue Poesie.

[450.] Terza minuta della medesima lettera.

[451.] Intendi: il detto Commento al suo sonetto.

[452.] Dal codice citato delle Poesie.