Fate di Piero,[134] che sta meco, come faresti di me; e se gli bisognia danari, dategli, e io vi sodisfarò.
Museo Britannico. Di Pisa, 7 d'aprile (1518).
CXV.
A Buonarroto di Lodovico Simoni in Firenze.
Buonarroto. — Io ero assediato, come ti scrissi, di condurre e' mia marmi; e gunto a Pisa, col favore di Iacopo Salviati gli ò allogati qua da un padrone di barca per gusto prezo e sarò servito: e tutto à fatto Francesco Peri per amore di Iacopo, come è detto. Però ti prego mi racomandi alla sua Magnificienza e ringrazi quella, perchè riconosco da quella grandissimo servizio e tutti noi gli dobiamo essere obrigati insino della vita. Io ò una sua lettera e non rispondo a quella per non essere sofiziente, ma infra quindici dì sarò costà e a boca spero risponder meglio che in iscritto non saperei fare. La strada e ogni cosa spero anderà bene. Fallo intendere e ringrazia e racomandami, come è detto. Io mi parto adesso e vo a Pietra Santa, e Francesco Peri mi dà cento ducati che io gli porti al Comessario[135] di Pietra Santa per la strada.
A dì sette d'aprile.
Michelagniolo in Pisa.
Museo Britannico. Di Pietrasanta, (18 d'aprile 1518).
CXVI.
A Buonarroto di Lodovico Simoni in Firenze.