Da Roma, 1541, adì.... di gennaio: de' dì 19 detto.

Archivio Buonarroti. Di Roma, 4 di febbraio 1542.

CXLIV.

A Lionardo di Buonarroto.

Lionardo. — Tu mi scrivi che non ti par da venire e che serbi i cinquanta scudi tanto ch'i' mandi gli altri cinquanta per mettere in sulla bottega. Io gli manderò ora, ma voglio prima il parer di Giovan Simone e di Gismondo, perchè voglio che e' sien presenti al mettergli in sulla bottega, e che le cose s'acconcino bene, e per le loro mani, e con lor parere, come ti scrissi, perchè son mia frategli; però io lo scrivo loro; fa' che e' mi rispondino il parer loro, e io non mancherò di quel c'ò scritto.

Io ti scrissi ch'el Guicciardino mi chiedeva nove scudi over ducati e dua terzi, che dice che restò avere, quand'io riscossi el podere di Pazzolatico, e che tu m'avisassi se gli aveva avere o sì o no. Tu non mi ài risposto niente: però prega messer Giovan Francesco che ti dica, se io gnien'ò a dare di ragione: e scrivimelo, acciò gniene mandi. Altro non acade.

A dì 4 di febraio 1542.

Michelagniolo in Roma.

(Di mano di Lionardo.)

1541, da Roma: addì 11 di febraio (de' dì detto) ricevuta.