Nic. Speciale, lib. 1, cap. 18.
Montaner, cap. 65, 66, 67, 68, 69.
Anon. chron. sic., cap. 41.
Giachetto Malespini, cap. 212.
Gio. Villani, lib. 7, cap. 75.
Cron. sic. della cospirazione, pag. 274.
Ho seguito a preferenza il Neocastro e gli altri due primi, che narrano con poco divario questi fatti.
Non attesi al Villani e al Malespini che portano bruciati da' nostri da 80 legni nimici, perchè Saba Malaspina e gli scrittori di parte nostra non l'avrebbero pretermesso; e Montaner accenna questo incendio (cap. 65) ma come avvenuto sulla spiaggia di Messina, che è forse quello de' principî dell'assedio (Veg. cap. VII del presente lavoro). Il Montaner in questa impiastra tre fazioni: la caccia data alle 70 navi, la presura delle 22, e il saccheggio di Nicotra, seguito nel 1284; che è nuovo argomento della poca esattezza di questo autore, il quale scrivendo vecchio e molti anni appresso, confondea nella sua memoria l'ordine e le particolarità de' fatti.
[6] Questa porta più non esiste, sendosi da quel canto ampliata la città.
[7] Bart. de Neocastro, cap. 53.