[328] Raynald, Ann. ecc., 1300, §§. 12, 18.
Egli cita questi brevi del papa senza pubblicarli. Uno se ne trova negli archivi del reame di Francia, J. 715, 25, dato di Laterano il 1 febbraio 1300, il quale fu recato da Isarno priore di Benevento. Bonifazio in questo breve, tra le altre cose, si applaudisce d’avere accolto i legati di Genova allocutione placida et affabili, servata gravitate, ut in talibus quam hujus rei qualitas exigebat, cum oblalionibus grandium et honorabilium gratiarum.
[329] Raynald, Ann. ecc., 1300, §. 10.
[330] Ibid., §. 11.
[331] Giorgio Stella, Annali di Genova, in Muratori, R. I. S., tom. XVII, pag. 1019.
[332] Queste pratiche con Genova, accennate appena da Raynald, Ann. ecc., e da Giorgio Stella, Ann. di Genova, ne’ luoghi citati, si ritraggono largamente da’ diplomi del r. archivio di Napoli, reg. di Carlo II, segnato 1299–1300, C. Noi ne pubblichiamo i più importami, cioè il primo e un altro che contiene i capitoli dell’accordo; degli altri, che son molti, diamo un elenco, perchè a trascriverli per tenore sarebbe ingrossar oltre modo il volume, e apparterrebbe a una collezion diplomatica, piuttosto che al presente lavoro. È da avvertire, che i nomi propri de’ castelli saranno scrìtti come trovansi in ciascun diploma; storpiati in uno ad un modo, in uno ad mi altro. Que’ di Esa o Eza e Torbia facilmente si riconoscono. Non così l’altro di Santaneta o Santonetta; ma dalla somiglianza del suono, e più dalla posizione topografica, sembra l’attuale terra di Sant’Agnese, su i confini degli stati piemontesi col principato di Monaco. Non ho saputo raffigurare in alcuna delle terre di quei dintorni il nome di Albegio, Labegio, o Abegio, che per altro era una semplice torre senza villaggio, ondechè, distrutta la fortezza, si potè perdere al tutto il nome, ma a molte terre del Piemonte si vede aggiunto, oltre al nome proprio, quello di Albie, e con questa traccia si potrebbe entrare in una ricerca ch’io non ho alcuna ragione da intraprendere. Torbia era castello fortissimo, come il dice Benvenuto da Imola nel comento a’ versi del Dante:
Tra Lerici e Turbia, la più deserta,
La più romita via è una scala, ec.
Purgat., c. 3.
Ecco l’Elenco dei diplomi:
Diploma del 16 aprile 1300, docum. XXXIII.