Lo stesso di 16 aprile 1300. Lettere patenti ai due legati. Reg. cit., fog. 257.
Lo stesso dì. Scritto al siniscalco di Provenza che venga a Nizza; consegni, a richiesta dei due legati, Latorbia e Santaneta; ma se Genova, in luogo d’ultimar questo trattato, movesse le forze navali contro i domini del re, il siniscalco si faccia ad offender la repubblica per mare e per terra, fog. 355.
A 17 aprile. Perchè si consegni a richiesta dei due legati il castel di Latorbia, fog. 145.
Lo stesso dì. Il medesimo per lo castel di Santaneta, ibid. A 18 aprile. Credenziali a’ due legati, fog. 256 a t.
A 20 aprile. Al siniscalco di Provenza. A richiesta de’ legati, inibisca di mandar soccorsi alla terra di Monaco dai luoghi vicini, fog. 355.
A 21 aprile. Si fa cenno della missione dei legati, Verum, attento et cognito quod in hiis et ceteris factis nostris prima post Deum sanctissimi in Christo patris clementissimi et domini nostri domini Bonifacii, summi pontificis, spes nos regit, etc., è ordinato che i legati vadan prima a corte del papa, ed espostogli il negozio, mutino, aggiungano o tolgano secondo che a lui parrà, fog. 145.
A 21 aprile. Lettere patenti, con autorità ai legati di dare e ricevere a nome di re Carlo le obbligazioni risultanti dal trattato, fog. 137.
A 6 maggio. Al castellano di La Torbia, che rassegni la fortezza a richiesta dei legati, fog. 200 a t.
Lo stesso dì. Due diplomi somiglianti ai castellani di Esa e Torre d’Abegio, fog. 225.
Lo stesso dì. Al siniscalco di Provenza, al medesimo oggetto della consegna di Esa, Latorbia e torre d’Abegio, fog. 362.