“La fortuna non la piantò come virgulto in buon terreno, nè poi ne raccolse i frutti,
“No; fui sorteggiato alle passioni che mi divisero in pezzi tra loro:
“Logorai le armi in guerra; fornii molti trascorsi alla pace ec.”
[1449.] Razza di cavalli rinomata nelle antiche poesie degli Arabi. Si vegga una nota di M. De Slane nel Journal Asiatique, Serie III, tomo V, (1838), p. 467, 477.
[1450.] Ibn-Hamdîs, adopera altrove la stessa figura. Gli Arabi odierni d'Affrica, come ognun sa, dicono del combattere che “parli la polvere.”
[1451.] Antimonio o altra polvere negra con che le donne d'Oriente (ed oggi anche ve n'ha in Europa) tingono i lembi delle palpebre e le occhiaie.
[1452.] Diwân di Ibn-Hamdîs nella Biblioteca Arabo-Sicula, p. 563 e segg.
[1453.] Mesâlik-el-Absâr nella Biblioteca Arabo-Sicula, p. 151.
[1454.] Diwân d'Ibn-Hamdîs, op. cit., p. 553, dalla Kasida che abbiam testè citato a p. 526, nota 2.
[1455.] Stesso Diwân, Biblioteca Arabo-Sicula, p. 562.