[1473.] Kharîda, nella Biblioteca Arabo-Sicula, testo, p. 590:
“Con le parole ti avvicina ogni cosa; richiedilo, ed ecco ch'è lontano (cento miglia).
“L'amico non faccia assegnamento su la sua promessa; il nemico non tema mai la minaccia.”
[1474.] Kharîda, MS. cit., fog. 29 recto:
“Gran pezza sopportai la mal indole di costui e dicea tra me: s'emenderà forse.
“Ma or che ha tolto moglie, alla larga! ho paura delle cornate.”
[1475.] Ad un butterato di vaiolo, e a due di fiato puzzolente, op. cit., fog. e 27 recto e 28 recto.
[1476.] Op. cit., fog. 24 verso: “O tu che mi biasimi del fuggire gli uomini e viver solitario,
“(Sappi), ch'io non so star con le vipere.”
Ed a fog. 29 recto: “Quand'uom ti dice villania, lascialo andare, che Dio ti aiuti! Abbaieresti forse contro il can che t'abbaia?”