Uxor Adelasia

Brutiorum Siculorum

Comitem Rogerium etc.

Questi versi latini di metro italiano, attribuiti a Maraldo, monaco di Calabria contemporaneo del primo conte Ruggiero, celebrano la nascita del costui figliuolo per nome anco Ruggiero e il battesimo datogli da San Brunone. Li pubblicò per lo primo il Bulini, nel Prospetto della Storia de’ Certosini, come ritraggo dagli Acta Santorum, mese d’ottobre, vol. III, pag. 656 segg. dove i dotti editori li ristamparono a proposito di San Brunone. Ma l’appellazione classica di Bruzii data a’ Calabresi odora di erudizione troppo più moderna. Inoltre i primi quattro versetti sembrano copiati dalla prosa del Malaterra che dinanzi citammo. Perciò non mi fido troppo all’attestato di frate Maraldo.

[432]. Anonymi hist. sicula, presso Caruso, Bibl. Sicula, pag. 856, e nella traduzione francese, pag. 312.

[433]. Historia Ecclesiastica, lib. XIII, presso Duchesne, Histor. Norman. Scrip., pag 897.

[434]. Pirro, Chronologia Regum Siciliæ, pag. XII e XIII; Muratori Annali d’Italia, an. 1090.

[435]. Fin anco gli Autori dell’Art de verifier les Dates (ediz. del 1777 vol. III, pag. 630), e il diligentissimo Saint-Marc (Abregé de l’Histoire d’Italie, tom. II, pag. 1039) danno un Bonifazio I, Marchese di Monferrato dal 1060 al 1100.

[436]. Osservazioni critiche sopra alcuni particolari delle Storie del Piemonte e della Liguria, tra le Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino, Serie seconda, tomi XIII, XIV, XV.

[437]. De’ Simoni, negli Atti della Società ligure di Storia Patria, vol. I, pag. 141, 142, 647, 648; e il medesimo, Lettera a M. Amari, nella Nuova Antologia, vol. III, pag. 193 segg. Firenze, settembre 1866.