[425]. Malaterra, lib. III, cap. XXII.

[426]. Id., lib. IV, cap. VIII.

[427]. Id., lib. IV, cap. XIV, Cf. Anon. Chron. Sic., presso Caruso, Bibl. Sic., pag. 856, e nella traduzione francese, p. 312. Su la figliuolanza del Conte Ruggiero, si vegga il Pirro, Chronologia Regum Siciliæ, pag. X segg., e Ducange, Familles Normandes, in Appendice ad Amato, pag. 354 segg. Il Pirro nel detto capitolo, pag. XI, novera anco tra i figliuoli del conte Ruggiero un Malgerio, il cui nome si cava da’ Diplomi della sua raccolta ed anco è soscritto in altri dell’Archivio di Napoli, due de’ quali dati il 1094 uno il 1098, uno il 1102 ed uno il 1096 pubblicati nel Regii Neapolitani Archivii Monumenta, vol. V, pag. 205, 208, 249, 278 e vol. VI, pag. 164. Il diploma del 1098 è stato pubblicato anco dai Bollandisti (Vita di San Brunone, ottobre, tomo III, pag. 662 segg.). Credo illegittimo questo Malgerio, perchè il Malaterra tace di lui, non essendo sforzalo dagli avvenimenti a nominarlo, e non pensandosi, forse, a lui in corte quando si trattava della successione.

[428]. Malaterra, lib. IV, cap. XIX.

[429]. Sapendosi con esattezza il giorno della morte dei re Ruggiero a dì 26 febbrajo 1154 e ch’egli avesse allora 58 anni, 2 mesi e 5 giorni, la sua nascita torna al 22 dicembre 1093. Su questa data si sono fatte molte controversie da chi voleva a forza far nascere il bambino dopo l’assedio di Capua, per le parole del Malaterra: ibi se impregnavit Comitissa Adelasia de comite Rogerio. Ma non si è riflettuto che questo Ruggiero è appunto il padre! I Bollandisti non avean dunque bisogno di supporre un’interpolazione del testo di Malaterra, per provar seguìto l’assedio di Capua il 1098, come il fanno nella vita di San Brunone, tom. III di ottobre, pag. 655 segg.

[430]. Malaterra, lib. IV, cap. XIV.

[431].

Marchionis, Militonis,

Bonifacii itali,

Neptis ornat, quod exornat