2.
Come (s’io fossi in un) giardino variopinto,
Quand’ella è meco, non mi cale (d’altro)
Poichè per l’amor suo mi consumo.
3.
Il suo volto è luna che spunta:
Superbisce quand’ha occupati tutti gli affetti miei,
Dond’io mi travaglio.
4.
Sur un tralcio sottile,