Ma rispetto alle specie egli ne aveva dichiarato assolutamente l'immobilità. Egli aveva detto esplicitamente, che esistono tante specie quante ne sono state create. Le specie sono state create tutte insieme, la specie è il complesso di tutti gli individui che sono scesi o si possono considerare come scesi da una coppia di progenitori o anche da un solo progenitore; dal giorno della creazione non ha mutato, non muta, non sarà per mutare.
Così i viventi sono stati fatti tutti insieme, tutti in una volta. Si è parlato anche di una virtù generatrice della terra in qualche modo fecondata. Vincenzo Monti, rivolgendosi alla Bellezza dell'universo, dice:
Tumide allor di nutritivi umori
Si fecondâr le glebe, e si fêr manto
Di molli erbette e d'olezzanti fiori.
Allor degli occhi lusinghiero incanto,
Crebber le chiome ai boschi, e gli arboscelli,
Grato stillar dalle cortecce il pianto.
Allor dal monte corsero i ruscelli
Mormorando, e la florida riviera
Lambir freschi e scherzosi i venticelli.
Tutta del suo bel manto primavera
Coprìa la terra; ma la vasta idea
Del gran Fabbro compita ancor non era.
Di sua vaghezza inutile parea
Lagnarsi il suolo, e con più bel desiro
Sguardo e amor di viventi alme attendea.
Tu allor, raggiante d'un sorriso, in giro
Dei quattro venti sulle penne tese,
L'aura mandasti del divino Spiro.
La terra in sen l'accolse e la comprese,
E un dolce movimento, un brividìo,
Serpeggiar per le viscere s'intese;