«1. La congiura che ha la sua manifestazione a mezzo dei Fasci dei lavoratori socialisti ha per obiettivo una azione politica, protetta e promossa dalla Francia e dalla Russia, che hanno di mira lo smembramento della Sicilia dal resto d’Italia;

«2. La Sicilia sarebbe invasa dalla Russia e tenuta da essa come base d’operazione sopra Costantinopoli;

«3. Si promette alla Sicilia un governo libero, indipendente, senza oneri, con l’obbligo però di tenere, nei punti in cui vorrebbe la Russia, delle guarnigioni militari;

«4. Non più tardi del maggio 1894 la Francia simulerà un passaggio delle Alpi per invadere il Piemonte, nel mentre che la Sicilia farà l’insurrezione socialista, protetta al di fuori dalla Francia, la cui flotta terrebbe a bada quella italiana e quella inglese, ecc.;

«5. Per aver vivo lo spirito di ribellione in Sicilia si forzeranno i soci dei fasci allo sciopero, permodochè esasperati dalla miseria, l’impeto della rivolta sia indomabile;

«6. I Fasci di Sicilia attendono due navi di fucili a retro-carica, munizioni e bombe cariche di dinamite;

«7. Si tenterà ancora la rivoluzione dei fasci e di altri sodalizi sovversivi delle altre regioni d’Italia, e quando il governo cercherà di riparare per la Sicilia, la Francia tenterebbe una spedizione per invadere Roma;

«8. Tutto avrà luogo con rapidità fulminea, che in ciò le potenze nemiche posano la maggior fiducia per completamente riuscire.

«9. Si fa assegnamento sulla non intera compattezza dell’esercito italiano, tanto più che la bassa forza ritiensi voglia partecipare nelle aspirazioni comuni ed unisone alla redenzione del proletario (!);

«10. Il Consiglio generale di tale congiura è composto di varii deputati siciliani, fra i quali Colajanni, De Felice Giuffrida ed un Granduca (?);