Catania, 31 dicembre 1893.
Egregio Compagno,
L’inaugurazione del Magazzino Cooperativo della Scuola Industriale è stata rimandata alla seconda domenica di gennaio.
Il presidente mi scrive da Palermo che egli deve fermarsi sino a tutto il giorno 3 in quella città, in seguito ai deplorevoli e dolorosi fatti accaduti in diversi Comuni della Sicilia.
Dopo la riunione del Comitato, egli sarà qui e stabiliremo tutto di accordo con lui.
Colgo quest’occasione, intanto, per pregarvi, anche a suo nome, avendomene egli dato speciale incarico, di consigliare a tutti la calma più assoluta.
Come vedete, sono moti dovuti alla fame ed all’influenza dei partiti locali, non agl’ideali, e il Fascio dei lavoratori di Catania non può che sconsigliare moti incomposti.
Compagni,
Siate calmi! È questo il momento di dimostrare all’Italia che noi siamo tutt’altro che sobillatori.
Il Vice Presidente
Luigi Macchi.