Oltra in mal punto, serpe avenenata
Vipera, ascosta, de opre, e di maniere
Mai più non me vedrai, per tempo alcuno
Tanto andar vo' lontano, da ciascuno.
Partesi Rustico, & non torna più: & Nobile viene a Madonna Chyreresis vestito da negromante a' suoi servi dicendo.
No.
Aspettateme qui: dateme, i libri
Che non bisogna meco, vengi alcuno
S'io vo' che altrui, dil gran mal, me delibri
Per ch'io faccio ond'io vo', l'aer sì bruno
Che animal non v'è al mondo, sì feroce
Che stando là, non brami, esser degiuno
Orrendo gride, e paventosa voce:
Fumi, puce, tempesta, tuoni, e foco
Con furor tal, che 'l ciel penetra, e cuoce
Si vede, e sente: e questo seria un gioco
Se per poca sientia, o tema, il mastro
Non fusse tratto giù nel stiggio loco
Io che son quello ardito qual, Geroastro
Men vo coi spiron d'amor, sprezzando morte
Che cusì vol, mio inexorabil astro.
Eccome qui, venuto per vie torte
Vestito in punto, a far lo experimento
Et ho qui il libro mio, valido, e forte
Senza altro scongiurar, senza argumento
Apprendo questo, pien de linee, e segni
Charattere, & figure, harò il mio intento
E tu signor, de i tenebrosi regni
Che sempre stai parato, in ogni banda
S'io appro il libro: prego non ti sdegni:
Che 'l convien, de mia pena miseranda
Ch'io cerchi ussirne, over ch'al tutto, i' mora.
Plu.
Io son qui presto quel che vuoi, comando.
No.
Io ti comando, Pluto, che in breve hora
Tenti Chyreresis, de l'amor: mio
Ch'io non trarotte più, dil seggio, fora
Et fa che muti in tutto, il suo disio
E che la voglia, quel che hora, non vole
Hor va, che fin, che, torni, te expetto io
Et sappimi ben dir, se la si dole
Mentre che la molesti, e torna tosto
E nota ben, suoi cenni, e sue parole
Vanne veloce, & fa quel che thi imposto.
Pluto tornato da l'impresa senza operare dice.
Pl.