Fi.

Nobile horsù: non più: cotesto: è nulla
Faren cusì tu rimarai qui a drieto
Et io me n'andarò: godi: e transtulla
Lassa lo affanno a me sta un poco quieto
Che un messo tale a questa tua fanciulla
Mandarò: che serai per sempre lieto
Il qual serà una donna: che è messaggia:
Dotta: schaltra: sagace: acuta: e saggia

E manderolla a te prima che altrove
E a pieno scopriraigli il tuo concetto
Dicendo il che: il come: il quando: e il dove
Disiri: che habbia il tuo pensier effetto
Di la qual: reussir vedrai: tal prove
Che giungerai de affanno: in gran diletto:
Hor non più: i me ne vo: Nobile: resta.

No.

Va in pace: fa che al venir lei sia presta.

Rubichea vien a Nobile mandata da Fidel: e dice.

Rub.

Idio: da mal ti guardi: almo: signore
Un tuo amico fidel: a te mi manda
Se per te voi ch'io adopra il mio valore
Senza rispetto alcun: hor mi comanda
E servirò: con sviscerato core
Tua persona gentil: e veneranda.

No.

Ben venuta: tu sia donna disiata
Non potevo veder: cosa più grata: