— Che bella sorpresa — disse Anna, aggiungendo un aggettivo pietoso al sostantivo schietto.

Il vecchio pensionato spiegò come venisse in anticipazione ad augurare le buone feste perchè i suoi reumi gli annunciavano poco di lieto per la fine dell'anno.

— Fortunata combinazione di trovarci insieme — aggiunse il signor Pompeo, cedendo al nuovo venuto il suo posto accanto al fuoco.

Egli aveva per agire così due moventi naturalissimi. Prima di tutto si era già scaldato e poi non gli dispiaceva di assumere in presenza del suo vicino l'attitudine vanitosa di amico della famiglia. Spinse la cortesia fino a prendere dalle mani del vecchio l'alto cappello a tuba, iniziando in pari tempo la conversazione.

— È la stagione questa delle visite, dei ritrovi, della pace e del raccoglimento famigliare, in cui tra genitori e figli, tra amici e amici si stringono maggiormente i vincoli d'affetto.

La sua voce d'organetto montato rimase senza eco; il vecchio non sembrò occuparsi per qualche istante che della difficoltà di mettersi a posto. Le due sorelle lo aiutarono ponendogli dei cuscini dietro le spalle e solo quando si trovò ben disteso, colle mani sui ginocchi, davanti al caminetto che ardeva, egli si guardò attorno malinconicamente esclamando:

— Ecco che succede qui come nella vita; occorre tanto tempo per preparare la nicchia e quando è preparata bisogna andarsene.

Elvira pensò: “Non avrà l'intenzione di chiederci da dormire?„ Anna, davanti al volto sofferente del vecchio, sentì il bisogno di un'altra parola pietosa, disse:

— Ma lei può fermarsi fin che crede.

Per molto tempo non dovè dimenticare lo sguardo che il vecchio le gettò allora. Era un misto di amarezza, di sconforto e di paura insieme, col fondo misterioso di un'idea fissa che dava alla sua pupilla la immobilizzazione cristallina degli allucinati. Egli non veniva che un paio di volte all'anno a far visita alle sue padrone di casa, ma dall'ultima volta l'attitudine triste e sofferente che gli era abituale aveva assunto un aspetto tragico che tolse momentaneamente la parola anche agli altri.