— Non va troppo bene, — gli disse Anna nel vano dell'uscio. — Vorrei chiamare il medico.
Flavio si turbò.
— Speriamo non sia nulla di grave, — soggiunse Anna avvedendosi dell'impressione fatta.
— È sempre grave per me ciò che le riguarda, — rispose Flavio semplicemente.
Elvira era ritornata sul terrazzo. Quando vide Flavio gli sorrise con grande dolcezza e gli fece posto accanto a sè.
— Senta la mia mano. Anna pretende che abbia la febbre.
Flavio le prese la mano.
— E senta qui! — gli tese la fronte. — Scotta?
Flavio non disse nè sì nè no, temendo di spaventarla, ma il suo sguardo cercando quello di Anna lo tradì.
— Sono dunque ammalata davvero? — esclamò Elvira, — e domani che si doveva andare in campagna!