—Io prenderò presto un buon precettore per Alessio.

—Ma dove lo prenderete? Una buona madre è rara, un buon padre più raro ancora, un buon precettore quasi introvabile. Vi consiglierei di stare al minor danno.

—Che in questo caso sono io?…

—Appunto; oh! ma un danno così minimo….

Egli pronunciò queste parole con una dolcezza che mi commosse.

—Sono troppo ignorante, è vero.

—Non occorre neanche una grande cultura per allevare un fanciullo e farne un uomo. Quando si ha un'anima come la vostra si arriva a tutto per sola forza d'amore.

Aveva detto: un'anima come la vostra. Conosceva Egli la mia anima? Questo dubbio mi turbò, ma per un solo istante: la confidenza rinacque subito al suono della sua voce leale, al contatto delle sue idee elevate sempre, anche quando non erano gentili.

—Dovreste leggere un po'.

—Oh! sì, volontieri!—esclamai con impeto.