Come mai questa asserzione che non conteneva il più lontano complimento, che era appena educata e niente più, mi riempì di uno strano giubilo? Avevo forse bisogno che venisse lui ad assicurarmi che non ero sciocca? A buon conto ripresi:

—Ma le persone semplici non vi devono piacere molto.

—Avete ragione, non molto.

—Grazie.

—Non c'è di che. Vi ho voluto dimostrare i pericoli della semplicità. Potete immaginarvi che io mi lasci sfuggire nessuna occasione per insegnare quel poco che so alle persone che mi interessano?

—Ma io—risposi prontamente—mi rifiuto a ispirarvi il benchè minimo interesse.

—Ciò non sta in voi.

—E perchè?

—Perchè la simpatia è affatto libera. Vi è permesso di chiudermi la vostra porta (mi darete anzi a questo proposito i vostri ordini formali) ma non potete impedirmi di pensare a voi e di adoperarmi per il vostro bene.

—Mi sembrate un originale.