—Oh! con della frangia, delle cortine usate, dei chiodi…
—To, to, to!
—Non sapevi che erano là?
—Neppur per sogno.
—Ti dispiace che le abbia lette?
—Figurati! Acqua passata non macina più.
Respinse le lettere dolcemente, come dolcemente faceva tutto, disposto a parlar d'altro.
Marta ebbe un'audacia insolita; andò a sedersi sopra i suoi ginocchi e cingendogli il collo gli mormorò con la bocca contro l'orecchio:
—L'hai amata molto?
Egli ebbe un momento di imbarazzo; la situazione richiedeva uno di quegli slanci ai quali il suo temperamento era refrattario; un solo bacio, ma ardente, sarebbe bastato. Alberto invece provò un movimento di stizza verso Marta che gli faceva subire questa seccatura.