—Morta?—esclamò il prete.
Il giovine tacque ancora.
Un sentimento improvviso lo paralizzava, che non era il gelo, non era la fatica, non il dolore della notizia che recava. Furtivamente sollevava la pupilla a quella purissima che gli stava davanti; e un sacro timore lo prendeva, quasi lo scrupolo di un sacrilegio.
—Morta?—ripetè il prete angosciosamente.
Ella se ne stava in piedi, colle mani giunte ed abbandonate lungo la persona, nell'attitudine di un supremo candore e di un'ansia estrema.
Le pupille del giovane tornarono a chinarsi. Con un movimento ruvido e casto, si tolse allo sguardo di lei e, piegandosi rapidamente verso il prete, mormorò:
—Perduta!
* * *
Altre parole pronunciò poi il giovane montanaro; induzioni, commenti, sospetti, e il fatto che Mària era stata veduta più volte intorno all'accampamento dei minatori, e la coincidenza precisa della sua scomparsa col ritorno di costoro ai propri paesi.
Ma di tutte queste spiegazioni Maria poco intendeva. Una parola sola l'aveva colpita, la prima: Perduta?