La pietosa odissea della figlia di Montmorin era giunta all’orecchio di Joubert. Egli ne fu profondamente impressionato. Andò a trovarla e quel giorno fu per entrambi il principio di una nobile e bella e vera amicizia. È stato ripetuto tante volte non essere possibile amicizia vera fra due persone di sesso diverso che a me, strenua sostenitrice di idealità, non par vero di poter presentare questo esempio interessante.

Joubert era allora ammogliato da pochi mesi e data la serietà dei suoi principi morali non è nemmeno da supporre che non amasse sua moglie, ma appunto perchè amicizia ed amore hanno principi e finalità diverse, l’uno può esplicarsi senza bisogno dell’altro. Certo nelle anime ardenti anche l’amicizia, quando nasce da una profonda simpatia spirituale, veste carattere di passione e questo fu precisamente il caso di Joubert.

Anche il suo matrimonio in fondo era stato una buona azione, decidendosi egli a trent’otto anni e con una salute precaria a sposare un’orfana inconsolabile per poterle essere sempre vicino a consolarla. Un movimento di pietà fu pure quello che lo spinse verso madama di Beaumont e se la simpatia seguì rapida e vivace non dovette uscir mai dall’orbita spirituale nella quale si svolse tutta la sua vita.

Fitta, più fitta che mai in quell’inverno del 1794 cadeva la neve sulla capanna del vignaiuolo e Joubert con passo alacre saliva il piccolo sentiero che molti anni dopo doveva guardare ancora con occhio commosso. Sono di Joubert i seguenti pensieri sull’amicizia:

«Chi non vede i suoi amici dal lato più bello li ama poco».

«Quelli che amano sempre non hanno tempo di lamentarsi e di essere infelici».

«L’amicizia è una pianta che deve saper resistere ai periodi di siccità».

«Vi sono persone che la morale non l’hanno altro che in pezza; non riescono mai a farsene un abito».

«Se il mio amico è guercio io lo guardo di profilo».

Leggendo questi pensieri si comprende quale raro e prezioso amico egli fosse e se in ognuno di esso è manifesta l’elevatezza del carattere, in quest’ultimo c’è tutta la sua originalità e la sua bonomia.