Quando ognuno di voi, nella sperduta

solitudine sua l’abbia avvertita,

ei sarà l’uomo, egli vedrà compiuta

nel giro d’ogni dì tutta la vita.

Dove è racchiuso il nocciuolo di tutta la saggezza umana.

Questo indugiare del Nostro a raccogliere le voci dei diseredati della fortuna lo fecero ascrivere con troppa fretta fra i seguaci di teorie alle quali deve ripugnare il suo spirito contemplativo. A tale sentimento parmi ispirato il Canto solitario e fraterno che incomincia:

Per la canzone antica

che il paterno martello in me depose,

io le vostre cercai mani callose,

figli della fatica.