sono cinti così d’un’inquieta
melanconia: l’ignoto ed il lontano
parlano al cuore degli amanti un vago
linguaggio di malie; tutti gli amori
sono pensosi come cupi enigmi
son dolorosi come sacrifici
consumati nell’ombra;
È la concezione dell’amore secondo i sentimentali. Essi soli amano dell’amore tutto; ansie, dolori, tristezze, amarezze, lotte, sacrifici. Dove la persona sensuale non vede che un piacere da cogliere, colui che ha vero intendimento d’amore non chiede altro che di amare. Essere amato è certamente nei suoi desideri, ma intorno all’ora suprema, che per altri è lo scopo unico e fuggitivo dell’amore, egli intreccia tutta una fioritura di sensazioni che ve lo iniziano di gran lunga prima che essa scocchi e lo accompagnano ancora quando è trascorsa
Noi viviamo in prima
nell’albe incerte dell’idea, salendo