— Non la riconosco più, — disse la signora.

— Nulla è cambiato in me, — rispose Moena; — non le posso al momento dare più ampie spiegazioni. Saprà più tardi.

— Oh! che cosa devo sapere?

— La ragione del mio turbamento.

— La dica ora.

— Ora no, la prego.

— Dunque, addio.

Attese un gesto, una parola. Ripetè:

— Addio.

— Vedo che è in collera.