— E se c’ingannassimo? — pronunziò debolmente la signora.

— Lei stessa non è convinta di quello che dice, — affermò Ariele con risolutezza. — Sapesse quale sacrificio mi è costato il venire a raggiungerla lassù....

Ella interruppe:

— Un sacrificio?

— Sì, ma non è il momento di parlarne. Parliamo invece del nostro dolce e così recente passato. Ricorda l’incontro sulla strada? Che cosa speravo io allora, che cosa volevo? Lo ignoro. Forse non l’amavo ancora: chi può dire quando incomincia l’amore! Ma fui tanto felice, quella sera, sulla panchina, al suono della musica che per quanto uscita da istrumenti comuni sembrava a me un concento di paradiso; e le lampadine elettriche chiarivano appena la spianata solitaria, e il suo velo bianco mi portava a tratti sul volto il suo respiro.... ricorda?

— Ricordo.

— E i nostri silenzi.... li ricorda?

— Anche quelli!

— E....

Si guardarono, trasalendo in tutte le loro fibre, sprofondate le anime nelle pupille. Mormorarono insieme pianissimo: — Il bosco....