— No, nè qui nè altrove, — rispose Moena senza guardarla.

Errarono un po’ incerti, presi da un malessere irritante. Nuova gente continuava ad affluire dai cancelli; non era così ch’ella aveva immaginato quell’incontro e una grande malinconia scendeva sulla sua irritazione. Perchè egli non parlava? Disse ancora:

— Ma infine che cos’ha?

— Sono stanco.

— Stanco?

— Di lottare, di soffrire.

— Ed io?

Voleva aggiungere: Sono io nulla? non posso nulla? Due ragazze si erano fermate a guardarla. Era la sola signora che si trovasse a quell’ora nei giardini. Mormorò pianissimo:

— Andiamo, andiamo, è impossibile rimanere qui. Ma verrà, nevvero, verrà a dirmi tutto?

— Verrò.