— Questa è una gloria! — gridò l’Unica. — È la palma dei martiri.

Moena tacque. Nel buio della stanza fatto più profondo la linea della bella persona, tutta racchiusa e muta, emanava un inquietante fluido di mistero. Ella quasi prona ai suoi ginocchi, divinando, mormorò:

— Non è tutto.

Un sospiro di Ariele, passò nell’aria ripetendo:

— Non è tutto.

E allora, col volto inabissato nelle mani di lei, a scatti, a pause penose, raccontò la folle giovinezza e le imprudenze che gli avevano fatto perdere tutto ciò che rimaneva del suo patrimonio affidandosi a falsi amici, trascinato dall’amore di patria nel quale voleva redimersi delle passate leggerezze e degli anni perduti; disse la somma di forze e di lavoro date alla santa missione lottando, solo, sconosciuto, nella grande città che egli sognava di attrarre al suo ideale e i fili di congiungimento che finalmente era riuscito a stabilire e che il decreto di esilio spezzava per sempre, lasciandolo alle prese con un groviglio di speranze deluse, di interessi lesi che si sarebbero rivoltati contro di lui sotto la pressione brutale della lotta per la vita. Tutto non disse, ma ciò che l’orecchio non raccolse l’anima amante intese.

— Amico mio, vorrei poter dare in questo istante alla sacra parola amico il suo significato più profondo e più ardente per dedicarla a te! Tante, troppe donne hanno già detto di amarti; te lo diranno ancora. Io voglio oltrepassare questa misura limitata dell’amore umano. Io voglio essere tu! E poichè soffri ora spasmodicamente, voglio soffrire anch’io per te, con te, inondarmi di tutte le tue lagrime, sanguinare di tutte le tue ferite. Mio povero fanciullo, che cosa posso fare?

Si comprendevano così sempre in una meravigliosa intuizione dei loro sentimenti che se egli paventò per un istante il pericolo di una offerta, ella nella mente di lui ne lesse la ripugnanza e senza precisare, senza insistere, con atto umile e semplice soggiunse:

— Venga sempre da me quando soffre. Mi prometta questo almeno.

— Oh! non vorrei che mi vedesse in certi momenti della mia vita....