— No, domani non posso.

— Dopo domani?

— Nemmeno.

— Allora, quando?

Passò un vassoio di gelati. La padrona di casa ne offerse ad una vecchia signora della quale nessuno si occupava.

— A Parigi, a Parigi, bisogna andare a Parigi. Cosa volete mai trovare qui da noi! — strillava di mezzo a un crocchio il milionario plebeo dalla testa a noce di cocco. — L’Italia è l’ultima delle nazioni.

— Quando torneranno di moda gli abiti a volants!

— Grazie, non prendo thè, non potrei dormire.

— La terza in prima fila, vestita da libellula.

— Il quindici per cento, scherzi?