Il cieco Mondo nel suo male assorto
Per infinito provvido Consiglio
Sorgean Profeti, e in voce disdegnosa
Lui minacciando del crudel periglio,
Spargean d'ira e di morte orridi segni;
Ma quale a vendicar l'iniquo torto
In sì grand'uopo è sorto
Con più bell'ire e più soavi sdegni?
E qual temprando il minacciar feroce
Con le dolci speranze, in nuovi modi