Perchè l'onor di casa sua si spegni?

C'insegnò Cristo molto tempo avanti

A non gettar le margherite ai porci,

E il torle a loro sarà da furfanti?[30]

Talora dalle rime del Forteguerri spira un alito di quella satira edificatrice che dovea più tardi fiorire col Parini e col Giusti. Vede egli i perditempi e le fredde cerimonie del suo secolo, e scrive un Capitolo contro il Cicisbeismo, dove lodando la mala creanza, non fa sfoggio d'ingegno come i berneschi d'un secolo innanzi, ma esprime sentimenti, esagerati se vuolsi, ma vivi e veri. Vede l'abuso dei tridui e delle novene che allontanano le madri da casa e sviano gli uomini dal lavoro; ed egli, degno contemporaneo ed amico del Muratori, assale codesto abuso in un bel Capitolo, tuttora inedito, che incomincia così:

Uscir, Liborio, non vorrei di riga

In dire alcun sproposito solenne

E aver col sant'ufizio qualche briga.

La voglia di dir tutto e la paura di dir troppo, anche nell'intimità dell'amicizia, si manifesta spesso nei Capitoli, e quando le due voglie pugnano insieme, allora n'escono terzine come queste:

O quanti dentro al bagno di Livorno