Cresce l'oro il desìo com'arbor ombra,
E posseduto il suo signor possiede.
Pago e lieto io men vivo in rozzo speco,
Dell'oro prigionier non già prigione,
E libertate a me medesmo ho meco. —
Così cantando il pastorello Egone
Già per le selve, e d'ogn'intorno l'Eco
Gli rispondea dagli antri: Oh gran c...
* * *
Ad un vecchio di salcio arido stelo