Pa. Cosi dovette essere. Ma dimmi: che vuoi tu fare? A che termine sei? Vuola tu torre per moglie, o vorrestila per amica? Che t'impedisce, avendola in casa? Può essere che tu non ci abbia rimedio?
Cle. Io t'ho a dire delle altre cose, che saranno con mia vergogna; perciò io voglio che tu sappia ogni cosa.
Pa. Di' pure.
Cle. E' mi vien voglia, disse colei, di ridere, e ho male: mio padre se n'è innamorato anch'egli.
Pa. Nicomaco?
Cle. Nicomaco, sì.
Pa. Puollo fare Iddio?
Cle. E' lo può fare Iddio e' Santi.
Pa. Oh! questo è il più bel fatto ch'io sentissi mai. E' non se ne guasta se non una casa. Come vivete insieme? Che fate? a che pensate? Tua madre sa queste cose?
Cle. E' lo sa mia madre, le fante e' famigli; egli è una tresca il fatto nostro.