Ni. Se noi non vogliamo torre o amici, o parenti, togliamo un religioso, e non si bandiranno, e rimettiamo in lui questa cosa in confessione.
Sofr. A chi andremo?
Ni. E' non si può andare ad altri che a frate Timoteo, che è nostro confessore di casa, ed è un santarello, e ha già fatto qualche miracolo.
Sofr. Quale?
Ni. Come, quale? Non sai tu che per le sue orazioni monna Lucrezia di messer Nicia Calfucci che era sterile, ingravidò?
Sofr. Gran miracolo, uno frate far ingravidare una donna! Miracolo sarebbe, se una donna la facesse ingravidare ella.
Ni. È egli possibile che tu non mi attraversi sempre la via con queste novelle?
Sofr. Io voglio ire alla messa, e non voglio rimetter le cose mie in persona.
Ni. Orsù, va', io t'aspetterò in casa. Io credo che e' sia bene non si discostare molto, perché non trafugassero Clizia in qualche lato.
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