Ni. Ah, moglie mia, non mi dire tanti mali a un tratto! Serba qualche cosa a domane. Ma non è egli ragionevole che tu faccia piuttosto a mio modo, che io a tuo?
Sofr. Si, delle cose oneste.
N\. Non è egli onesto maritare una fanciulla?
Sofr. Si, quando ella si marita bene.
Ni. Non starà ella bene con Pirro?
Sofr. No.
Ni. Perché?
Sofr. Per quelle ragioni che io t'ho detto altre volte.
Ni. Io m'intendo di queste cose più di te. Ma se io facessi tanto con Eustachio che non la volesse?
Sofr. E s'io facessi tanto con Pirro che non la volesse anch'egli?