Ni. Trai di quell'altra. Dalla qua. Bianca. Oh! io sono risuscitato, noi abbiam vinto. Pirro, buon prò ti faccia; Eustachio è caduto morto. Sofronia, poi che Iddio ha voluto che Clizia sia di Pirro, vogli anche tu.
Sofr. Io voglio.
Ni. Ordina le nozze.
Sofr. Tu hai si gran fretta; non si potrebbe indugiare a domane?
Ni. No, no, no; non odi tu che no? Che? Vuoi tu pensare a qualche trappola?
Sofr. Vogliamo noi fare le cose da bestie? Non ha ella a udir la Messa del congiunto?
Ni. La Messa della fava, la può udire un altro di. Non sai tu che si dà le perdonanze a chi si confessa poi, come a chi si è confessato prima.
Sofr. Io dubito ch'ella abbia l'ordinario delle donne.
Ni. Adoperi lo straordinario degli uomini. Io voglio che la meni stasera. E' par che tu non m'intenda.
Sofr. Menila in malora. Andiamne in casa, e fa' questa ambasciata tu a questa povera fanciulla, che non fia da calze.