Il giovinotto era punto dal desiderio di stringersela fra le braccia; però si contenne: la guardò e facendo uno sforzo andò via correndo.

— Me la pagherai! — mormorò lei seguendolo con lo sguardo e con accento di minaccia. — Me la pagherai stanotte, imbecille!

Quando risalì trovò colui che ella chiamava nonno accosciato presso l’uscio.

— Insomma — le disse — è conchiuso l’affare? Massaro Cicco non può tenerci più qui, me lo ha detto chiaramente.

— È conchiuso... per stanotte.

— Che il santissimo santo diavolo sia ringraziato! Se stasera non riusciremo so bene quel che farò domani, perchè or ora ho appurato una notizia che se te la dicessi ti verrebbero le convulsioni per lo stupore.

In così dire si era alzato, gettando sulle spalle la pesantissima bisaccia.

— Le convulsioni a me? — rispose lei.

— A te sì, come a me se non sapessi tutta la storia, se non ne fossi stato testimone! Entriamo, entriamo che ti dirò tutto e mi consiglierai sul da farsi.

Ella impensierita lo seguì nel bugigattolo, del quale Pietro il Toro, chè era lui, chiuse la porta.