— Perchè Carmine non l’ha voluto. Carmine è l’altro testimone delle nozze. Ebbe paura per Riccardo.

Tacquero entrambi per un pezzo. Ella era cogitabonda, cupa in volto, visibilmente affissata in un pensiero.

Ruppe infine il silenzio e disse con voce sorda:

— Se dunque non riesciremo a farlo evadere che penserai di fare?

— Presentarmi al padre per dirgli che colui che dovrà esser fucilato è suo figlio. La notizia del ritorno del duca di Fagnano, e che il duca di Fagnano e il Commissario civile sono una sola persona l’ho saputa solo un momento fa. Immagina come rimasi! Ci volle del bello e del buono per capacitarmi che non era una favola.

— E credi tu che una tale rivelazione potrebbe impedire che il nostro... il nostro amico fosse fucilato?

— Diavolo, un padre non condannerebbe un figlio, ritrovato dopo trent’anni.

— E la legge? — disse lei. — Credi tu che la legge assolva un colpevole sol perchè figlio del giudice? «Tutti coloro che saran presi con le armi in mano saranno fucilati» dice la carta che fu affissa sulla porta della chiesa. Che potrà dunque fare suo padre?

— Dice proprio così quella carta?

— Proprio così.